Modena, viaggio nelle zone RNord, XXII Aprile e Stazione VIDEO e FOTO

0
1453

Per togliere gli edifici RNord dal degrado in cui erano finiti negli anni ’90, arrivando a essere chiamati “Hotel eroina”, l’amministrazione modenese nel 2004 avvia un progetto tutt’ora in corso da più di 20 milioni di euro pubblici. Soldi destinati soprattutto al recupero edilizio, acquistando dai privati una parte dei 273 mini appartamenti facendoli diventare di edilizia residenziale pubblica.

La finalità era quella di evitare l’alta rotazione degli affitti in regime privato e diminuire in questo modo “il numero di alloggi per diversificare l’utenza”. Ma anche con il progetto di riqualificazione in corso, nell’arco di 10 anni si è aperto un altro fronte in questa area della città, in quanto nella zona RNord-Gramsci-Tempio-Stazione c’è stato un incremento della popolazione residente straniera rispetto ad altre zone di modena, aprendo problemi di vivibilità e sicurezza.

Lo spaccio presente in città è la conseguenza dell’elevata richiesta di stupefacenti a Modena: il parco XXII Aprile nel corso degli anni si è trasformato in una piazza di spaccio, situazione favorita anche dalla vicinanza con l’RNord, in cui gli spacciatori hanno spesso trovato appoggio all’interno del condominio.

Anche nella zona della Stazione e di viale Crispi negli anni è aumentata la presenza della prostituzione, dello spaccio e della criminalità, insieme all’alta rotazione degli affitti.

Un servizio giornalistico di Marco Amendola; immagini video di Enrico Gennari; fotografie di Stefano Porta www.stefanoporta.com per Marco Amendola. Licenza CC BY-ND 4.0